MAURITANIA, “CHEMIN DE FER”
In treno nel Sahara: un'avventura fuori rotta per veri esploratori

FOCUS DEL VIAGGIO:
- IMPEGNO ALTO (RICHIESTO SPIRITO D’ADATTAMENTO)
- DURATA 10 GIORNI, 8 NOTTI
- VIAGGIO CULTURALE, ARCHEOLOGICO, ETNICO, NATURALISTICO, FOTOGRAFICO
- GUIDA LOCALE IN LINGUA FRANCESE/INGLESE
- VIAGGIO CONFERMATO DA 2 PERSONE
STILE DEL VIAGGIO:
- TURISMO SOSTENIBILE E RESPONSABILE
- ESPERIENZE AUTENTICHE CON LE COMUNITÀ NOMADI DEL SAHARA
- VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E DELLA MEMORIA CAROVANIERA
VIAGGIO IN SICUREZZA:
- HOTEL / CAMP
- TRASPORTI IN FUORISTRADA 4X4 CON AUTISTI ESPERTI
- CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
- ITINERARIO MONITORATO IN SICUREZZA
- GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO
EMOZIONI DEL VIAGGIO:
Sabbia tra le dita, vento sul viso, notti stellate che sembrano sfidarti a contare l'infinito. Dormiremo sotto cieli impossibili da dimenticare, attraverseremo l'Occhio del Sahara come minuscoli esploratori su un pianeta sconosciuto, e ci perderemo tra manoscritti antichi che hanno sfidato secoli di tempeste di sabbia. Il ritmo lento del cammello, il dondolio del treno del ferro nella notte desertica, le risate condivise con i nomadi attorno al fuoco - sono queste le cose che porterai a casa, non solo nelle foto. La Mauritania ti cambia. Ti insegna che la vera ricchezza è nell'essenziale, nella bellezza cruda di un'alba nel deserto, nel silenzio che parla più forte di qualsiasi rumore delle nostre città. Non tornerai come sei partito. E forse, è proprio questo il senso del viaggio.


Recensioni
Buongiorno Massimo e Barbara,
sono appena rientrata dalla Mauritania e volevo ringraziarvi per lo splendido viaggio appena concluso.
Per me che non ero mai stata nel deserto, è stata un emozione continua, un vero colpo di fulmine. Davvero! E' andato tutto molto bene, i posti meravigliosi, le persone cordiali, il deserto, appunto, uno spettacolo non narrabile. Anche il fatto di viaggiare solo in due è stato un plus (anche se all'inizio ammetto ne avevo un po' timore). Tra l'altro alla fine Alessandro mi ha convinto a salire sul treno ed anche questo è stato molto emozionante.
Uniche due pecche, se devo trovarle, è stato il primo alloggio che era di minore qualità rispetto ad altri avuti poi (tra l'altro alcuni erano davvero belli rispetto alle mie aspettative - comprese le tende maure molto suggestive) e la giornata a Nouadhibou, troppo lunga con nulla da fare, la città è brutta e non offre molto, tra l'altro la visita ai relitti pare che da tempo sia vietata ai turisti.
Grande nota di merito alla guida locale e all'autista che si sono dimostrati preparati, sempre attenti e puntuali, estremamente gentili e sempre a disposizione. In particolar modo un plauso a Dah che è stato estremamente attento nell'organizzare nel dettaglio ed in sicurezza di tutto il viaggio sul treno e che ha fatto di tutto per evitare ogni sorta di problema con le autorità locali che abbiamo scoperto essere sempre più severe in merito alla presenza di turisti sul treno. Inoltre con grande sorpresa Dah capisce molto bene l'italiano e questo in molte situazione è stato davvero molto comodo.
Insomma davvero grazie di tutto
Antonella