ETIOPIA, TIMKAT
EPIFANIA ORTODOSSA
Pellegrini, Chiese e Dancalia

FOCUS DEL VIAGGIO:
- IMPEGNO MEDIO
- DURATA 13 GIORNI, 10 NOTTI
- VIAGGIO ETNICO, CULTURALE, NATURALISTICO, FOTOGRAFICO
- GUIDA LOCALE ESPERTA IN LINGUA ITALIANA
- ACCOMPAGNATORE DA 10 PARTECIPANTI
STILE DEL VIAGGIO:
- TURISMO ETICO E RESPONSABILE FINALIZZATO ALLA VALORIZZAZIONE DI CULTURE E CONSERVAZIONE DI USI E TRADIZIONI
- TURISMO CULTURALE CON LA SCOPERTA DI ETNIE, COSTUMI LOCALI E FESTE TRADIZIONALI E CHIESE NELLA ROCCIA
- ECO-TURISMO CON VISITA A VILLAGGI, MERCATI E REALTÀ SOCIALI
VIAGGIO IN SICUREZZA:
- HOTEL 3 - 4* (STANDARD LOCALI)
- MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (BUS, JEEP)
- CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
- ITINERARIO IN SICUREZZA
- GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO
EMOZIONI:
Un viaggio intenso e profondo nel cuore spirituale dell’Etiopia ortodossa, tra altipiani, chiese scolpite nella roccia, villaggi sospesi nel tempo e paesaggi tra i più sorprendenti del continente africano. Lalibela e Gheralta permettono di entrare in contatto con una dimensione antica fatta di silenzio, fede e tradizioni ancora vive, mentre la Dancalia conduce in uno degli ambienti più estremi e irreali del pianeta, tra vulcani attivi, saline e scenari quasi primordiali. Il percorso culmina ad Axum durante il Timkat, l’Epifania etiope, uno dei momenti religiosi più importanti e suggestivi del Paese. Qui la celebrazione assume un’atmosfera particolarmente autentica e coinvolgente nella storica piscina della Regina di Saba, luogo simbolico dove si svolgono le benedizioni e i rituali legati all’acqua. Pellegrini vestiti di bianco, canti liturgici, tamburi, processioni e preghiere notturne accompagnano una celebrazione che attraversa i secoli e che permette di vivere dall’interno uno dei rituali più emozionanti del cristianesimo ortodosso africano.


Recensioni
Timkat 2015
Gentile Barbara e gentile Massimo, dunque il viaggio è andato bene, posti bellissimi e soprattutto gente bellissima immersa e identificata nelle proprie cerimonie. Abbiamo visto non solo paesaggi fantastici e chiese e palazzi fuori da ogni schema a noi noto, ma abbiamo per certi versi conosciuto e partecipato alla vita semplice e faticosa della popolazione delle sterminate campagne e del trasformarsi di tutti in pellegrini in perenne cammino. Paese certo fuori dal mondo, chissà che sviluppo avrà. Debbo dire che ho trovato i percorsi di trasferimento lunghi e pesanti, che ci hanno consentito certo di vedere e capire quanto prima detto, ma che in alcuni casi ci potevano essere risparmiati (sostituendoli con voli aerei), come ad esempio gli ultimi due, che tra l’altro non hanno portato alla finalità di conoscere la missione delle suore comboniane. Un bravo alla guida che è stata efficiente ed attenta sempre alle nostre esigenze ed ai nostri desideri. Penso che la presenza del prof. Elli avrebbe reso il viaggio ancora più interessante. Siamo stati fortunati come gruppo, che ha trovato subito intesa e corrispondenza negli intenti. Cordiali saluti Sofia