PAKISTAN DEL SUD
LUNGO LA VALLE DELL’INDO
Il Pakistan autentico in uno straordinario nuovo itinerario che si svolge da Lahore a Karachi, sul Mar Arabico.

FOCUS DEL VIAGGIO:
- IMPEGNO MEDIO/ALTO
- DURATA 15 GIORNI, 13 NOTTI
- VIAGGIO CULTURALE / ARCHEOLOGICO / NATURALISTICO
- GUIDA LOCALE IN LINGUA INGLESE
- ACCOMPAGNATORE DA 10 PARTECIPANTI
STILE DEL VIAGGIO:
- TURISMO CULTURALE, UNESCO HERITAGE, RELIGIOSO/MISTICO
- ARCHEOLOGICO, NATURALISTICO, ETNICO, GEOTURISMO
- ESPERIENZIALE CON VISITA A COMUNITA’ LOCALI
- TURISMO FOTOGRAFICO: PORTRAIT, LIFESTYLE, NATURA, STREET PHOTOGRAPHY, STREET LIFE, SPORT, ARCHITECTURAL PHOTO, LANDSCAPE, DESERT, SKYLINE, TRAVEL REPORTAGE
VIAGGIO IN SICUREZZA:
- HOTEL CAT 3 – 4 STELLE (STANDARD LOCALI)
- MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (Minivan o Bus)
- CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
- ITINERARIO IN SICUREZZA
- GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO
EMOZIONI
Pakistan del sud è un viaggio che attraversa una terra intensa e poco raccontata, dove il paesaggio e la storia si intrecciano lungo il corso dell’Indo. Dalle atmosfere vibranti di Karachi si entra gradualmente in un mondo fatto di città cariche di spiritualità e centri urbani che custodiscono tracce profonde di civiltà millenarie, in un susseguirsi di scenari sempre diversi. Il ritmo del percorso cambia continuamente, alternando contesti vivaci a luoghi più sospesi, dove la vita quotidiana segue tradizioni antiche e il tempo sembra scorrere in modo diverso. Tra il deserto e il grande fiume, il viaggio accompagna verso città simbolo come Lahore, dove il passato incontra un’energia contemporanea ancora autentica. Nella parte finale, l’atmosfera si trasforma nuovamente tra capitali moderne e città di frontiera, offrendo uno sguardo più ampio su un Paese complesso e sorprendente. Un itinerario che non si limita a mostrare luoghi, ma costruisce un’esperienza fatta di incontri, contrasti e continui cambi di prospettiva.


Recensioni
Massimo, volevo darle un breve feedback sul viaggio in Pakistan : Giuseppe e’ super professionale e molto disponibile a qualsiasi domanda/richiesta. Il corrispondente locale , Amjad, si è fatto in 10 per accontentarci e trovare sempre i migliori ristoranti e le migliori soluzioni x tutto. Gli hotel erano tutti accettabili , qualcuno più , qualcuno meno. Abbiamo visto posti super ed il viaggio è stato molto vario. Unica pecca , se pecca si può chiamare, erano i pranzi fatti tutti i gg con una perdita di tempo un po’ esagerata… Qs logicamente a mio avviso.
Se dovessi consigliare “ Viaggi Tribali” lo farei ( e lo farò) senza alcun riserbo. Grazie ancora di tutto, Silvia
Buongiorno Massimo, intanto grazie poiché l' esperienza è stata assolutamente positiva e ripartire domani mattina!
Veniamo al viaggio, ci sono solo 3 cose che secondo me sarebbero migliorabili
Il pulmino ha dimensioni generose ma la distanza tra i sedili non ci ha fatto viaggiare comodi.
Farei presente ai candidati viaggiatori che non potranno spostarsi la sera dall' hotel con notevole limitazione della libertà, capisco benissimo che sia una cura per il viaggiatore, ma nel programma è segnalata una scorta durante gli spostamenti e non nelle città. Precisazione che lascia la libertà di decidere se affrontare un viaggio in pakistan del sud o meno.
Ultima cosa, è mancata una vera e propria guida sul posto, la figura di Amjad ( bravissima persona) e Giuseppe sono molto simili, si sono occupati scrupolosamente della logistica ma non abbiamo ricevuto informazioni di quanto abbiamo visto. Poche informazioni sullo stato sociale e pochissime sulla parte storica, diciamo che l' approfondimento sugli argomenti è venuta meno.
Tornando alle cose belle, ottima organizzazione, nessuno ha avuto problemi di salute e ci siamo divertiti tantissimo, complice anche un gruppo magico che ha contribuito al benessere di questa piccola comunità.
Grazie
F. G.
Buonasera, come richiesto/suggerito, vi volevo riportare le mie impressioni sul viaggio del Pakistan del Sud effettuato a novembre 2024
Il viaggio è stato molto interessante e direi completo in quanto è stato un intersecare tra l'osservare e vivere il popolo, la gente del luogo e i monumenti da scoprire.
I mausolei , le moschee e i forti, sono state molto interessanti, inseriti in un contesto particolare;
i paesaggi nella parte più a nord (Lahore e poco sotto) del Pakistan del sud, non erano molto coinvolgenti mentre MOLTO suggestivi nel Baluchistan, le formazioni di terra e di rocce qui presenti, sono incredibili. Sarebbe bello (ma capisco le difficoltà) poter effettuare varie mini passeggiate in mezzo a quel territorio, un po' come quello che si è fatto andando a vedere il pilastro di roccia che rappresenta la "principessa della speranza"
Bello il luogo e i dintorni dell'Hotel vicino al mare del Baluchistan, dove si può effettuare anche un bagno, apprezzata la speciale cortesia del proprietario e dei camerieri dell'hotel.
Karachi non è una bella città ma merita la visita del museo e del bazar
Molto belle le fermate alla fabbrica dei mattoni, al mercato del bestiame e presso i lavoratori del fieno
Se fosse possibile, ma capisco le difficoltà e i tempi ridotti per poter fare tutto, potrebbe essere anche interessante effettuare giri e passeggiate più lunghe, per i bazar o mercati che si incontrano per strada o nelle cittadine.
Grazie per aver realizzato e reso possibile questo viaggio
Un caro saluto
A. G.
Il Pakistan è una terra sorprendente. Lo è al nord, che ho avuto la fortuna di visitare durante l’estate scorsa con la famiglia, e lo è al sud. Ovunque riserva scoperte entusiasmanti.
Il sud è il luogo delle antiche civiltà, là dove hanno avuto inizio storie antichissime che raccontano un mondo cronologicamente molto lontano, quello della valle dell’Indo.
Il sud è resti archeologici fondamentali per la comprensione dello sviluppo dell’Umanità, è santuari Sufi che appaiono all’improvviso e incantano per la loro bellezza, è tante genti che si incontrano. Sono etnie che stanno scomparendo, devoti, santi e Indu, occhi, colori e volti. E’ uno sguardo al Balucistan, un luogo dove i paesaggi terrestri si intersecano con il Golfo arabico che vede buttarsi nelle sue acque il fiume Indo che nasce lontano a nord, nelle regioni d’alta quota dell’Hymalaia. Il Pakistan è un’emozione che continua e prosegue, grazie anche all’entusiasmo di Giuseppe, l’accompagnatore per Viaggi Tribali che, con maestria e dedizione, ha disegnato l’intero itinerario.
Baci,
Paola